M’illumino di meno a Corticella – ci siamo anche noi

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Venerdì 24 febbraio ritorna a Corticella “M’illumino di meno” ed anche quest’anno la Biblioteca Meridiana collabora al pomeriggio di sensibilizzazione sul tema del rispetto ambientale e del risparmio energetico.

“M’illumino di meno” è la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sui consumi energetici e la mobilità sostenibile. Promossa dalla trasmissione di Radio2 “Caterpillar”.
L’edizione di quest’anno (la 13.a) propone come tema comune alle varie iniziative la condivisione.
È dimostrato come la più grande dispersione energetica sia causata dallo spreco in tutti ambiti dei nostri consumi: alimentari, trasporti, comunicazione. Per questo Caterpillar invita tutti gli ascoltatori il 24 febbraio a condiVivere: dando un passaggio in auto ai colleghi, organizzando una cena collettiva nel proprio condominio, aprendo la propria rete wireless ai vicini e in generale condividendo la proprie risorse come gesto concreto anti spreco e motore di socialità. Per saperne di più: http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/

Per l’occasione siete tutti invitati  venerdì 24 febbraio 2017  presso la Coop di Corticella (in via Gorki, 6) a trascorrere e condiVivere un pomeriggio, tra laboratori di autoproduzione, scambi di saperi e parole, letture e gadget.
Quii di seguito il programma:

Ore 17.00
Libero scambio di semi
L’associazione “Ortisti Di Strada” sarà presente con una moltitudine di sementi,  per ricordarne l’importanza dell’auto-produzione e condivisione , riconsiderando l’utilità di preservare ed utilizzare varietà locali: una diversa rivoluzione verde per l’autosufficienza alimentare!

Ore 17.00-19.00
La bellezza del produrre da sé
Fieri nel vedere gli ingredienti trasformarsi in qualcosa di nuovo, Legambiente propone un laboratorio di autoproduzione di detergenti per la casa: ricette naturalmente efficaci ed ecologicamente sostenibili, ma soprattutto pratiche,facili,veloci da preparare e facilmente conservabili.
Partecipazione gratuita ma posti limitati. Per iscrizioni: Biblioteca Corticella 051/700972

per i più piccoli, ore 17.00:
Letture al buio e laboratorio “Decoriamo con i semi”
a cura del comitato “Mettiamo in moto la Zucca”
per bambine/i dai 5 ai 10 anni
Partecipazione gratuita ma posti limitati. Per iscrizioni: Biblioteca Corticella 051/700972

Inoltre: nuovi libri  arricchiranno lo scaffale del book crossing di Seminar libri, accompagnati da segnalibri pensati e realizzati per l’event dall’Associazione La  luna nel pozzo-Biblioteca Meridiana.

Iniziativa promossa da Coop Alleanza 3.0; realizzata insieme a: Legambiente, Biblioteca Corticella; con la collaborazione di: Ortisti Di Strada; Comitato “Mettiamo in moto la zucca”; Biblioteca Lame-Cesare Malservisi; Biblioteca Casa di Khaoula; Associazione La luna nel pozzo. Con il patrocinio del Quartiere Navile.

 

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Chimica (per tutti) con RaspiBO in biblioteca

Il 7 dicembre  la biblioteca Meridiana ospita i ragazzi di RaspiBO (un gruppo di appassionati di informatica, elettronica, meccanica, stampa 3D e non solo….) e la loro iniziativa”Serata di Chimica a RaspiBo” che si rivolge a chi frequenta le scuole elementari e medie, ma aperta a tutti come sempre.

Simone, che nella vita fa il ricercatore, dimostrerà che con materiali non pericolosi e semplici esperimenti,  la chimica è una scienza accessibile a tutti compresi i più piccoli.

L’evento è gratuito. Si inizia alle 20.00.

Sarà anche un’occasione per chi gia’ frequenta RaspiBO di vedere un nuovo spazio per il gruppo.
Per semplificare l’organizzazione e preparare in modo adeguato, si chiede di dare adesione su http://lela.ismito.it:3000/
Per informazioni: info@raspibo.org
chimica_raspibo

Il 2 dicembre, la bibliocicletta allo Spazio Eureka per un’economia giusta

La bibliocicletta si rimette in strada e pedala carica di libri.
Il 2 dicembre dalle 18.00 presso la Spazio Eureka (c/o Ipercoop Lame) parteciperemo all’iniziativa “Economia giusta: fornitori senza macchia“, un’incontro con l’azienda Cleprin, un’impresa di Caserta che produce detergenti e che ha fatto la scelta di ribellarsi e combattere il racket.

Per l’occasione la bibliocicletta, in collaborazione con la Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, porterà una selezione di libri e video sui temi della legalità, della lotta alla criminalità e storie di piccole-grandi resistenze.

Tutte le info nel volantino qui di seguito.

economia-giusta

Comunicazione di servizio : chiusura estiva anticipata

Informiamo tutti i fruitori della Biblioteca Meridiana che per ragioni di riassestamento interno
la biblioteca anticipa la chiusura estiva
a partire da mercoledì 11 maggio.
Non subiranno variazioni i corsi che si tengono durante la settimana.

Per informazioni, restituzioni e varie si prega di scrivere a

bibliotecameridiana@gmail.com

Vi aspettiamo a ottobre con la riapertura, il teatro, i laboratori, le lezioni di italiano, la musica, le proiezioni e la disponibilità ad accogliere nuove proposte!

Teatro a scaffale aperto 2016 ::: programma di Aprile :::

Continua tutta al femminile la nuova sessione del ““Teatro a Scaffale aperto” la rassegna della Biblioteca Meridiana dedicata ad autori/attori e alle loro opere in cantiere.
Con il patrocinio del Comune di  Comune di Bologna (Q.re San Donato) e la collaborazione di Arci Guernelli

Teatro a scaffale aperto - programma APRILE16Qual è il luogo ideale per l’espressione artistica? Lo spirito di questa rassegna è cambiare per una sera destinazione allo spazio biblioteca e trasformare gli scaffali in palco e quinte per attori (e autori), che mettono in scena i loro spettacoli work in progress. Lavori teatrali diversi fra di loro che rappresentando più o meno la realtà, partono tutti dall’intensità e dalla creatività di un sogno. Questa storia piacerebbe forse a Breton e magari, sotto al quadro o alla locandina, il Magritte ci scriverebbe in francese “questa non è una biblioteca”. Chi lo sa se il luogo è quello ideale, nel dubbio continuiamo con i sogni…

GIOVEDI’ 14 Aprile, h 20,30
A.N.S.I.A.
di e con Andy Gio – musica di Lucio Morelli

Una lunga storia d’amore con l’ansia raccontata attraverso le vicissitudini di una giornata al mare d’Ottobre tra nuove promesse e cenni autobiografici. Primo studio di un monologo tragicomico.

GIOVEDI’ 21 Aprile, h 20,30
LA BALLATA DELLA RISACCA
di e con Valentina Nibid

Una cantastoriata di vento e lacrime, una storia antica come la guerra, come il mondo, un racconto pescato dal mare e poi al mare restituito. La risacca ha sputato fuori un’anima sola che vaga e chiede ancora un pezzetto di sé. Da quel giorno naviga e pesca, pesca e ributta a mare e poi tutto si ripeterà nel tempo… Ogni naufrago vuole sapere quanto resta a lui, quanto resta al mare …

GIOVEDI’ 28 Aprile, h 20,30 (***errata corrige***)
POLTERGEIST

di LaQuiete Teatro
di e con Laura Pompetti
drammaturgia sonora: Andrea Pelati
cura e supervisione registica: Marta Sappa
voce Massimiliano Briarava
assistenza tecnica: Rossella Cabiddu

Avete mai provato la sensazione di essere chiamati da qualcuno e quel qualcuno non c’era?
Poltergeist è lo spirito chiassoso che dialoga con un donna in stato di allerta. Quando non può più lottare contro ricordi rumorosi né moniti del presente, Sveva e i fantasmi che l’accompagnano, raccontano il disarmo, la fragilità, la forza e l’ironia di una condizione dell’anima irrimediabile.


Ingresso ad offerta libera. Inizio ore 20.30
Appuntamento in BIBLIOTECA MERIDIANA
c/o Circolo ARCI Guernelli
via Gandusio, 6 – Bologna
per info: 3398773538

 

Teatro a scaffale aperto 2016 _ 2° ciclo

Continua “Teatro a Scaffale aperto” la rassegna della Biblioteca Meridiana dedicata ad autori/attori e alle loro opere in cantiere con il secondo ciclo di Marzo:

teatroascaffaleaperto2Qual è il luogo ideale per l’espressione artistica? Lo spirito di questa rassegna è cambiare per una sera destinazione allo spazio biblioteca e trasformare gli scaffali in palco e quinte per attori (e autori), che mettono in scena i loro spettacoli work in progress. Lavori teatrali diversi fra di loro che rappresentando più o meno la realtà, partono tutti dall’intensità e dalla creatività di un sogno. Questa storia piacerebbe forse a Breton e magari, sotto al quadro o alla locandina, il Magritte ci scriverebbe in francese “questa non è una biblioteca”. Chi lo sa se il luogo è quello ideale, nel dubbio continuiamo con i sogni…

::: 1° APPUNTAMENTO:::
GIOVEDI’ 10 Marzo, ORE 20,30
LA SIGNORA –  con Sanam Naderi

testo e regia di Arash Abbasi
LA SIGNORALo spettacolo “La Signora” racconta la storia di una donna che si guadagna da vivere affittando il proprio utero alle famiglie che non possono avere dei figli. Le leggi del Corano vietano rapporti al di fuori del matrimonio, ed essendo lei una donna rispettosa della religione, utilizza il matrimonio temporaneo per sposare i mariti delle donne sterili per un breve periodo, e poter quindi concepire con loro dei figli. La Signora ha fatto nascere nove bambini in venti anni, ma proprio l’ultima volta che può rimanere incinta…

Partecipa all’evento Facebook qui

::: 2° APPUNTAMENTO:::
GIOVEDI’ 17 Marzo, ORE 20,30
L’UOMO (S)CONNESSO –  con Pasquale Faraco e Leonardo Bianconi

di MaF Massa a Fuoco  Collettivo teatrale nell’ambito della rassegna Molecole Bolognesi 
luomosconnessoConnesso tra social, mail, wikipedia, news, youtube: un’azione compiuta da molti, spesso, senza apparenti conseguenze ma… Un giorno un’azienda gli propone di sfruttare quella sua passione: con una semplice operazione al cervello sarà collegato ad un server e verrà usato per compiere migliaia di operazione finanziarie al millesimo di secondo, in cambio di denaro ma, soprattutto, della possibilità di restare collegato tutto il tempo che vuole. L’uomo rinuncerà alla sua vita e alla sua famiglia e passerà dieci anni in questo stato finché un giorno un giovane verrà ad aggiornarlo o forse a prendere il suo posto…

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Giornata della Lingua Madre: una storia regalata da Blessing

In occasione della giornata della Lingua Madre, vi raccontiamo  dell’incontro con Blessing*:

(English version will follow)

Quando abbiamo deciso di aderire come Biblioteca Meridiana­ – La Luna nel Pozzo al progetto Bolognaccoglie promosso dal Comune di Bologna, area Benessere di Comunità, per la coprogettazione di attività rivolte ai richiedenti asilo, pensavamo di proporre alcune attività che potessero dare la possibilità a due ragazze di partecipare alle iniziative della biblioteca, esplorare un angolo nascosto di Bologna, conoscere persone nuove.
Su questa spinta umanitaria, timorosi di non essere abbastanza invitanti, riempivamo di idee le griglie di compilazione dei progetti. Cercavamo il modo di rendere la nostra offerta reale, utile, piacevole, al limite un’opportunità. Quando Blessing è arrivata in biblioteca per l’incontro preliminare le abbiamo illustrato le nostre proposte, aperti anche ad accettarne di nuove da lei. Blessing ha deciso di partecipare. Era felice Blessing. Quasi si vergognava di sorridere e dimostrarlo. Le nostre proposte erano piaciute. Il primo giorno di volontariato è arrivata preparata: aveva scritto una favola, una storia. Poco importa se fosse un mito cosmogonico, una favola della sua infanzia o una sua invenzione, non eravamo, e tutt’ora non siamo interessati all’esoticità dello straniero.
Quella favola l’ha raccontata in inglese, la lingua coloniale, che ci permette di comunicare, anche se il nostro inglese non è certamente ai livelli di quello di Blessing. Quella favola poi l’ha raccontata in benì, un dialetto nigeriano, il suo dialetto, o meglio, la sua lingua.
Attraverso quel racconto abbiamo costruito un incontro, un confronto, una collaborazione. L’identità passa attraverso la lingua che ci permette di rappresentare e raccontare il mondo, e noi stessi. La lingua, come il linguaggio, si acquisisce. E’ un processo culturale. Ma anche un dispositivo di potere. Blessing attraverso il benì ha ristabilito il suo spazio di potere nei nostri confronti, ha recuperato la sua identità di ragazza, e non di richiedente asilo; ha ristabilito l’orizzontalità della relazione.
Attraverso la favola del Sole, della Luna e dell’Acqua ha ricordato a noi cos’è l’accoglienza, condivisione dello spazio.
Una favola è solo una storia, ma può essere molto vera.

*Blessing è una ragazza nigeriana di 21 anni. Attualmente è ospitata presso Casa Mokaite, una struttura di seconda accoglienza per richiedenti asilo gestita dall’ass. Onlus Mondodonna, Consorzio Arcolaio, Coop LaiMomo, ASP città di Bologna

Ascolta la storia in inglese qui

e in lingua benì qui

Story of Sun, Moon and Water

Sun, Moon and Water were best friends. So, a day Sun and Moon have a big party. They call all the animals…invited all the animals…and invited also Water because Water was their best friends. So, Sun told Water: “Water, why have you not come to our house?” Water answered: “Your compound is too small for me. I cannot come to your place because is not big enough for me and my family”.

Then Sun told Water: “I have a big compound, you can come to my place”. Sun said: “You know you will come because we do come to yours. So you must come to my house too”. Water said: “Ok, ok, I will come.”

So, on the day of the party Sun and Moon and the animals went there on compound. It was time for Water to come to the party. Water asks Sun and Moon: “Can I come to your compound now?” Sun and moon answered: “Come, my friend, come!” So when Water and her family came into the compound, all the animals run away because of the wave.

So they ask again: “Sun and Moon, can I come to the compound?” He said: “Yes, come, there is still space”. Sun and Moon went up to the roof of the house and Water covered all the compound and even covered the house.

There was no place for Sun and Moon to stay, so they have to go up to the sky and never come back again!

That’s why Sun and Moon are in the sky now… and not on land anymore.

(English version)

On the occasion of International Mother Language Day we tell you about meeting Blessing:

The Library Biblioteca Meridiana – La Luna nel Pozzo decided to participate in Bolognaccoglie project powered by Comune di Bologna (Wellness Community) in organizing social activities for people who is asking refugee claim. When we decided to join Bolognaccoglie we ask two girls for participating in library activities in order to explore a new place of Bologna and meet new people.

We were motivated by the humanitarian issue but we were conscious to be not charming enough, while we kept on filling blanks in project proposal. We tried to make a real, useful and good offer… or at least an opportunity. When Blessing first came to our library we showed her our proposals and payed attention to new ideas, free to accept new inspirations from her. Blessing did accept to be part of the project: she was happy. She feel nearly embarrassed in smiling and showing us. She likes our proposals. On first day of voluntary work she came in a proactive way: she wrote down a story, a fairy tale. Caring nothing for what it was: a cosmological myth, a child fable or an invented tale…we were not interested in exotic part of the foreigner.

She told us that fairy tale in English, the colonial language that allows us to communicate even though our English was not so good as Blessing’s. Then, she re-told us the story in benì dialect: her mother tongue. Through that story we built a meeting, a discussion and a collaboration.

Identity pass through the language which allow us to represent and narrate ourselves and our world. We do acquire the language. It is a cultural process but also a powerful tool. Through her benì dialect, Blessing re-establish her strength point on our behalf, she recovered her identity as a girl and not as a refugee claimer, she highlighted the horizontal relationship with us. With the story of Sun, Moon and Water she remember us what is the welcome and how share the spaces. A fairy tale is only a story but it could be so real.