La Bibliocicletta al Navile

L’associazione La luna nel pozzo e le tre biblioteche nel Quartiere Navile (Biblioteca Corticella, Casa di Khaoula e Lame-Cesare Malservisi) vi invitano all’iniziativa:

Bibliocicletta al Navile - locandinaLa Bibliocicletta al Navile
18-19 dicembre 2015
Una bicicletta a 3 ruote, i libri delle 3 biblioteche nel Quartiere Navile, 3 appuntamenti nel quartiere.

Un weekend natalizio con libri illustrati, giochi e canti per leggere, ridere e divertirsi insieme.

La Bibliocicletta farà 3 tappe, carica di libri per bambini (ma ci sarà qualcosa anche per i genitori e nonni) che potranno essere sfogliati, guardati, letti… e se avrete bisogno di informazioni potrete chiederle al bibliotecario ciclista che sarà lì con voi.
E poi per bambine e bambini (da 4 anni in su) ci saranno letture e giochi a cura di Serena Riolo, accompagnata da José Salgado.

Gli appuntamenti
venerdì 18 dicembre, ore 15-18
Residence Galaxy – via Fantin, 15
ore 16.00 Letture e giochi
durante la Festa del dono e del baratto

Sabato 19 dicembre, ore 10-13
Parco della zucca – via Saliceto, 3/22
ore 11.00 Letture e giochi
È gradita la prenotazione

Sabato 19 dicembre, ore 15-18  
via Sant’Anna/piazzale Ex Dazio
ore 16.00 Letture e giochi
durante la festa “Corticella anch’io”

La partecipazione è gratuita.

Per informazioni
Biblioteca Corticella  051/700972
Biblioteca Casa di Khaoula  051/6312721
Biblioteca Lame-Cesare Malservisi  051/6350948

L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno del Quartiere Navile.
Si ringrazia per la collaborazione: Comitato “Mettiamo in moto la zucca”, “Associazioni Riunite” e Progetto “Vivi Corticella”.

La Bibliocicletta è un progetto di biblioteca itinerante della Biblioteca Meridiana – Associazione La luna nel pozzo, realizzato con il contributo del Tavolo di progettazione partecipata “TRAIPONTI” del Quartiere San Donato.
Maggiori info qui
http://comune.bologna.it/istituzionebiblioteche/rassegne/53945/id/82724

SIPARIO: Sì parlo! Sì Imparo!

Giovedì 26 febbraio alle ore 20 invito alla presentazione di

SIPARIO: Sì parlo! Sì Imparo!
dal 4 marzo, presso Biblioteca Meridiana, laboratorio teatrale interculturale aperto a cittadine e cittadini stranieri e italiani

laboratorio-teatro-2015-presentazioneI Cantieri Meticci, in collaborazione con l’Associazione La Luna nel Pozzo, organizzano un laboratorio teatrale gratuito dove partecipanti di diverse provenienze, culture, lingue ed esperienze si incontrano. Se vuoi raccontare la tua storia, migliorare l’italiano divertendoti, costruire uno spettacolo teatrale e conoscere persone di diverse culture vieni alla Biblioteca Meridiana. Ci si incontra ogni mercoledì dalle 19.00 alle 21.00, a partire dal 4 marzo 2015 alla Biblioteca Meridiana c/o Circolo Arci Guernelli in via Gandusio 6.
Per saperne qualcosa in più sulla compagnia e le loro attività, vi consigliamo di visitare il sito http://www.cantierimeticci.it ed il loro canale Youtube.

#Evento Facebook qui

Corsi di Italiano per stranieri

Biblioteca Meridiana e Scuola di Italiano per Migranti Adulti Aprimondo vi invitano ai Corsi di Italiano per stranieri a partire da lunedì 23 giugno fino a  mercoledì 30 luglio

estivipresso la Biblioteca Meridiana (via Gandusio, 6 – c/o Circolo Arci Guernelli)
lun 15-17  livello principianti
mer 15-17  livello base

Iscrizioni presso
Biblioteca Cabral (via san Mamolo, 24)
martedì 17 e giovedì 19 giugno 2014 h.9-11 o 16-18

Gli iscritti affronteranno un piccolo test di valutazione livello linguistico.
L’iscrizione è totalmente gratuita.

Per maggiori informazioni scrivici qui:
aprimondo@centropoggeschi.org
bibliotecameridiana@gmail.com

Laboratorio di fumetto estemporaneo

Laboratorio di fumetto estemporaneo – Laboratorio gratuito di avvicinamento al fumetto

condotto da Sara Goldoni
età: 6-90 anni
sabato 5 e 12 aprile, dalle 16 alle 18
presso la Biblioteca Meridiana, in via Gandusio 6 – Bologna

fumettoDurante il laboratorio, i partecipanti realizzeranno in modo semplice ed estemporaneo una striscia a fumetti.

L’evento facebook è qui

Il fumetto è stato definito “ arte sequenziale”, ovvero, lo svolgimento di una storia rappresentata in sequenze. Questo avviene attraverso il disegno e la parola scritta in “balloon” (le classiche “nuvolette”). Vignette, striscie, storie a una o più tavole, tante possono essere le forme in cui viene realizzato un fumetto.
La forza del fumetto sta nell’immediatezza dell’immagine nello svolgersi di una situazione. Oltre ad essere un’arte, il fumetto è uno strumento di comunicazione dalle grandi potenzialità, può essere utilizzato nella didattica, nell’informazione, può facilitare e intensificare l’espressione personale.

Sara Goldoni: Burattinaia di professione, diplomata in “arti della grafica pubblicitaria e della fotografia” a Modena, è appassionata del linguaggio dei fumetti fin dall’infanzia. Ha realizzato illustrazioni per letture animate e locandine, fumetti per interesse personale, utilizza il disegno e il linguaggio dei fumetti per progettare pupazzi, burattini e idearne le storie.
È ritrattista e caricaturista, ha condotto corsi di fumetto per ragazzi di età mista.

Per informazioni e pre-iscrizioni:

BIBLIOTECA MERIDIANA
c/o Circolo Arci Guernelli
via Gandusio, 6 – Bologna
tel. 327/4343255
ORARI: lun-ven 14.00-19.00

Ecco alcune foto

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Chiusura estate 2013 – atto secondo – agosto che caldo, che fumo

Visto che siamo a Bologna (e precisamente, giusto per ribadire, in via Gandusio 6, perpendicolare sotto il ponte di Stalingrado, presso il Circolo Arci Guernelli), non si può, parlando del mese di agosto, evitare di citare l’omonimo pezzo di uno dei massimi cantautori della città: Claudio Lolli.

La prossima settimana ricorrerà il 33imo anniversario della Strage della stazione di Bologna. La Strage compie gli anni di Cristo e sta per esser posta definitivamente sulla croce: troppi anni son trascorsi e troppo buio è calato su quelle macerie, nemmeno più lo Stato ha tempo di ricordarsene. A 33 anni si è vecchi e non si ha più voglia di predicare o di indagare, sotto le sferze centurione si può solo tentare di rimanere in piedi, al massimo di constatare.

E’ quello che fa la canzone di Lolli: c’è stata una Strage, lo si sente dall’odore nell’aria. Questo il testo:

Agosto, Improvviso si sente
un odore di brace.
Qualcosa che brucia nel sangue
e non ti lascia in pace,
un pugno di rabbia che ha il suono tremendo
di un vecchio boato:
qualcosa che crolla, che esplode,
quancosa che urla.
Un treno è saltato.

Agosto. Che caldo, che fumo,
che odore di brace.
Non ci vuole molto a capire
che è stata una strage,
non ci vuole molto a capire che niente,
niente è cambiato
da quel quarto piano in questura,
da quella finestra.
Un treno è saltato.

Agosto. Si muore di caldo
e di sudore.
Si muore ancora di guerra
non certo d’amore,
si muore di bombe, di muore di stragi
più o meno di stato,
si muore, si crolla, si esplode,
si piange, si urla.
Un treno è saltato.

Chi scrive, invece, all’epoca dei fatti era un bambino in vacanza coi genitori, in uno dei tanti camping lungo la riviera romagnola. La notizia del crollo alla stazione, alle orecchie di quel bambino, giunse attraverso la preoccupazione della famiglia della roulotte di fronte, sull’altro lato della stradina ghiaiosa che permette l’accesso alle piazzole. La signora preoccupata era di Bologna e sua madre un’impiegata alla stazione della stessa città, quella che, secondo la radio, sarebbe crollata sotto un’enorme boato, probabilmente per lo scoppio improvviso di una delle caldaie. La signora corse al telefono della reception (non c’erano i cellulari, era il 1980) e quel bambino si fermò dai suoi giochi per seguire, con gli occhi sgranati, la scia angosciata di quella donna.

Dopo non molto, la signora tornò alla sua roulotte, alla sua famiglia, pareva rincuorata, il viso rilassato: sua madre quel giorno non si sentiva bene, si era presa un giorno di malattia. Non era andata al lavoro e non era rimasta schiacciata sotto le macerie. Una fortuna sfacciata.

Il bambino, in silenzio, cercando di capire, osservava gli adulti conversare tra di loro, alternati tra occhi lucidi di sgomento e sorrisi di sollievo: man mano che trascorrevano i minuti, la radio aggiornava il numero dei morti e dei feriti, ma dall’altra parte la madre della signora era a casa, che non si sentiva bene.

Il bambino si ricorda che, in un crescere assordante e confuso di tutte queste voci e queste emozioni, gli rimase tra le orecchie un fastidioso sibilo forte, acuto, come di quando l’amico dispettoso ti si avvicina di soppiatto e, senza che tu te ne accorga, ti scoppia il palloncino riempito d’aria proprio in prossimità di un orecchio, e tu per qualche minuto non senti più nulla. Con le orecchie. Puoi sentire col naso e probabilmente sentirai

un odore di brace.
Qualcosa che brucia nel sangue
e non ti lascia in pace

Chiusura estate 2013

Siamo quasi giunti al famigerato e tanto temuto mese per chi se lo prospetta trascorre in città: agosto.

Agosto
è il mese più freddo dell’anno
L’inverno si sposta sei mesi in avanti
e non è il polo sud
qui non è il polo sud

cantano i Perturbazione: magari, esclamerebbe qualcuno prendendo i versi alla lettera. Ma agosto è il mese più bello dell’anno se ci si rivede a settembre, per cui chiudiamo la Biblioteca Meridiana con questo roboante augurio.

La Biblioteca Meridiana rimarrà chiusa per la pausa estiva da lunedì 29 luglio a venerdì 30 agosto compresi. Si riapre lunedì 2 settembre 2013

Buona estate e buon ascolto