Visioni dal Basso – rassegna di documentari-

volantinoL’associazione La Luna nel Pozzo e il Circolo Arci Guernelli in collaborazione con Distribuzioni dal Basso organizzano una piccola rassegna di documentari presso Biblioteca Meridiana grazie al Patrocinio del Comune di Bologna (Q.re San Donato). Ecco gli appuntamenti del martedì in Meridiana, tutti ad ingresso gratuito

presso BIBLIOTECA MERIDIANA
c/o Circolo Arci Guernelli
via Gandusio, 6 – 40128 Bologna

email: bibliotecameridiana@gmail.com
telefono: +39 327 4343255

Evento Facebook qui

Martedì 17 marzo 2015, h.21
ALL’OMBRA DEL GIGANTE
un film che mostra gli odierni fenomeni di migrazione sotto una chiave di lettura diversa, sinceramente umana e senza censure.
regia di Adriano Cutraro e Mirko Melchiorre
Anno: 2013 Durata: 45’

Martedì 24 marzo 2015, h.21
NERO D’ITALIA
il film inchiesta sul petrolio in Basilicata,
regia di Valeria Castellano
Anno: 2013 Durata: 52’

In collaborazione con Distribuzioni Dal Basso – a creative commons distribution-e con il patrocinio del Quartiere San Donato

Ingresso libero

Martedì 18 marzo – LA RIVOLUZIONE DEL FILO DI PAGLIA, I FRUTTI IN TEMPO DI CRISI – i documentari del TTFF rewind in Meridiana

Quarto e ultimo appuntamento della rassegna

Martedì 18 marzo, h. 21,00 – c/o Biblioteca Meridiana, via Gandusio 6

LA RIVOLUZIONE DEL FILO DI PAGLIA, I FRUTTI IN TEMPO DI CRISI
di Giorgia Chiara Luna Sciabbica – Italia, 2012

Attraverso le scelte e le storie di rivoluzione filo pagliaquattro personaggi, scopriamo che un modello alternativo è possibile. Sono le storie di due uomini ed due donne. Tre di loro vivono sotto le pendici dell’Etna, immersi nella natura. Uniti da un’ideologia, una scelta che hanno compiuto: l’abbandono delle città e delle professioni precedenti per dedicarsi all’agricoltura naturale. L’altra storia è quella di una donna che vive in città ma che si connette concettualmente ai tre.

L’ingresso è gratuito.
Con il patrocinio ed il contributo del Quartiere San Donato

Martedì 11 marzo – Ortobello e gli orti di via Salgari – i documentari del TTFF rewind

Martedì 11 marzo, h. 21.00 – c/o Centro interculturale Zonarelli, via Sacco 14

Gli orti urbani e le comunità di persone che vi si incontrano. Il racconto di due esperienze bolognesi. La scoperta di quanto esiste sul territorio.

cover_dvd_preview_001

ORTOBELLO. PRIMO CONCORSO DI BELLEZZA PER ORTI
di Marco Landini, Gianluca Marcon – Italia, 2012
Al centro sociale per anziani Casa del Gufo di Bologna va in scena il primo trofeo “Ortobello”, prima gara di bellezza per orti.
Tra i partecipanti, Peppino, ottantaquattro anni e vedono da venti; Guido, camionista novantenne che fuma di nascosto dalla moglie; e Luciano, il favorito, che semina e raccoglie con un’organizzazione perfetta. Tra i racconti di vita scambiati sulla panchina e l’irrigazione della terra, si assiste a una gara per la vita: il rapporto tra l’esistenza biologica dell’uomo e la natura, tra l’incessante incalzare del tempo che appassisce le persone ma che rende vive piante, ortaggi e fiori.

Proiezione extra programma:
COLTIVARE CULTURE. GLI ORTI DI VIA SALGARI
Salvo Lucchese e Rossella Vigneri – Italia, 2011 – 20 min.
Tra le case popolari del Pilastro, nel quartiere San Donato, si estendono gli orti di via Salgari. Uno spazio verde dove coltivare piante e verdure genuine ma anche un luogo di incontro e di confronto, a volte anche di scontro, tra generazioni e culture differenti. Italiani, per lo più anziani, e stranieri lavorano fianco a fianco il proprio lotto di terra, fuoriuscendo dall’isolamento in cui spesso sono relegati. A pochi metri di distanza crescono menta palestinese e melanzane, cetrioli del Marocco e peperoni… Protagonisti del documentario sono Salvatore, Renzo, Liliana e gli ortolani anziani che, tra cespi di lattuga e foglie di menta, raccontano i tempi e gli impegni dettati dalla cura dell’orto e le reazioni dinanzi all’arrivo dei “nuovi immigrati” (prima di loro i meridionali). Alle loro voci si aggiungono quelle di Hend, Fatima, Lella, donne italiane e migranti dell’associazione Annassim ed esperte ortolane, alle prese con vicini d’orto diffidenti e corsi di cucina, protagoniste di una esperienza “sostenibile” d’inclusione.

In collaborazione con Centro Interculturale Zonarelli

L’evento Facebook è qui

L’ingresso è gratuito. Con il patrocinio ed il contributo del Quartiere San Donato

TTFF rewind – i documentari del Terra di Tutti film festival in replica dal 28 febbraio al 18 marzo – 4 documentari, 4 serate nel Quartiere San Donato – Bologna.
Nuova edizione della rassegna di documentari organizzata dalla Biblioteca Meridiana, in collaborazione con COSPE e GVC, che intende riproporre una selezione dei documentari dell’ultima edizione del Terra di tutti film festival. Per chi li ha persi o li vuole rivedere.

La fotografia di Giulio Di Meo + documentario BEIRUT PHOTOGRAPHER

In occasione della secondo incontro del TTFF rewind – i documentari del Terra di Tutti Film Festival

dimeoIncontro con il fotografo Giulio Di Meo: presentazione del libro PIG IRON, altre immagini, pubblicazioni e progetti
PIG IRON_il ferro dei porci_

Pig Iron è una pubblicazione fotografica sulle gravi ingiustizie sociali e ambientali commesse dalla multinazionale Vale negli stati brasiliani del Pará e del Maranhão, tra i più poveri del Paese.

Pig Iron, pubblicato a febbraio 2013, è un libro che è stato prodotto in modo indipentente per destinare il 50% degli introiti ad un progetto della campagna “Binari di Giustizia”, per la realizzazione di un centro di ricerca e comunicazione teatrale gestito da giovani di Açailândia, nel nordest del Brasile.

Per saperne di più:
www.pigiron.it

A seguire il documentario
BEIRUT PHOTOGRAPHER
di Mariam Shahin, George Azar – Qatar, 2012
Nel 1981 il ventiduenne George Azar, scrittore americano di origini libanesi, attraversa il confine siriano ed entra in Libano. Porta con sè una macchina fotografica da meno di 100 dollari e il desiderio di modificare il quadro dipinto dai media americani sul mondo arabo. Inizia così il suo reportage fotografico. Dopo pochi mesi Israele attacca il Libano: scoppia una delle guerre più sanguinose del Medio Oriente. Trenta anni dopo, George torna a Beirut e ripercorre i suoi passi alla ricerca delle storie e delle persone nascoste dietro alle sue immagini più emblematiche.

Martedì 4 marzo, h. 21
Biblioteca Meridiana
Via Gandusio, 6

l’evento facebook è qui

TTFF rewind 2014

TTFF rewind – i documentari del Terra di Tutti film festival in replica dal 28 febbraio al 18 marzo – 4 documentari, 4 serate nel Quartiere San Donato – Bologna.
Nuova edizione della rassegna di documentari organizzata dalla Biblioteca Meridiana, in collaborazione con COSPE e GVC, che intende riproporre una selezione dei documentari dell’ultima edizione del Terra di tutti film festival. Per chi li ha persi o li vuole rivedere.

L’ingresso è gratuito. Con il patrocinio ed il contributo del Quartiere San Donato

L’evento Facebook è qui

I titoli che verranno riproposti:

28/2–> KOSOVO VERSUS KOSOVO di Valerio Bassan, Andrea Legni – Italia, 2012 (la scheda)

4/3 –> BEIRUT PHOTOGRAPHER di Mariam Shahin, George Azar  – Qatar, 2012 (la scheda)

11/3 –> ORTOBELLO. PRIMO CONCORSO DI BELLEZZA PER ORTI di Marco Landini, Gianluca Marcon – Italia, 2012 (la scheda)

18/3 –> LA RIVOLUZIONE DEL FILO DI PAGLIA, I FRUTTI IN TEMPO DI CRISI di Giorgia Chiara Luna Sciabbica – Italia, 2012 (la scheda)

TTFF rewind 2014

TTFF Rewind – proiezioni del 5 marzo 2013: LA FABBRICA È PIENA

Martedì 5 marzo, h.21 presso la Biblioteca Meridiana

terzo appuntamento della rassegna

TTFF rewind
i documentari del Terra di Tutti Film Festival
– per chi li ha persi e chi li vuole rivedere –
in collaborazione con GVC e COSPE

Verrà proiettato il documentario

La fabbrica è piena, Tragicommedia in otto atti
di Irene Dionisio
Italia, 2011, 55 min.

TTFF rewind - vol FABBRICA PIENA

Ottobre 2010. La Fiat Grandi Motori, stabilimento storico torinese, sta per essere demolito. Al suo posto sorgerà un centro commerciale. All’ interno due senza tetto rumeni, e un silenzioso veterano della fabbrica abbandonata, soprannominato l’amministratore delegato, vivono in un limbo tra disperazione ed euforia, violenza repressa e profonda umanità. La fabbrica in disfacimento diviene palcoscenico della loro personale ed archetipica “tragicomedìa”, il cui ultimo atto si protrarrà fino alla fase finale della demolizione.

Alla serata, visti i temi toccati dal documentario, è prevista la partecipazione di Piazza Grande (Associazione fondata dalle persone senza fissa dimora, attiva a Bologna dal 1993). Un’occasione per conoscere meglio le loro attività, la loro esperienza sul campo e in particolare il progetto di housing sociale Tutti a casa.

Ingresso Gratuito. evento FB

TTFF Rewind – proiezioni del 19 febbraio 2013: ELOGIO DELLA LENTEZZA

Martedì 19 febbraio, h.21 presso la Biblioteca Meridiana secondo appuntamento della rassegna TTFF rewind i documentari del Terra di Tutti Film Festival – per chi li ha persi e chi li vuole rivedere – in collaborazione con GVC e COSPE  Ingresso Gratuito Evento Facebook. Verranno proiettati i documentari:

vol doc ELOGIO LENTEZZA
E-WASTELAND
di David Fedele – Australia/Ghana, 2012 – 20’
Quasi 50 milioni di tonnellate di e-waste (rifiuti elettronici) vengono prodotti annualmente in tutto il mondo.  Una grande quantità di beni elettronici usati arrivano nei paesi in via di sviluppo, provenienti dal “mondo sviluppato” sotto forma di rifiuti elettronici, esportati in maniera illegale come “beni di seconda mano”. Il film offre una panoramica del sistema sregolato del riciclo dei rifiuti elettronici in Ghana, dove l’apparecchiatura elettronica non viene vista per ciò che è stata, ma piuttosto per ciò che è diventata.

LETTERE DAL DESERTO (Elogio della lentezza) di Michela Occhipinti – Italia, 2010 – 55’
Il mondo corre. Hari cammina. Le sue scarpe consumate percorrono lunghe distanze nel deserto per recapitare messaggi chiusi in lettere scritte a mano, dalla calligrafia preziosa, da consegnare a destinatari che abitano villaggi sperduti, chiusi in una dimensione temporale dimenticata, fuori dal mondo. Quando l’unico modo per comunicare era un foglio, una penna, l’inchiostro. Quando la gente era ancora in grado di aspettare. Un ritorno alla lentezza, e alla natura, quella inospitale del deserto del Thar. Finché arrivano delle strane torri metalliche, intruse nel paesaggio, a rivoluzionare la vita del piccolo villaggio…

La serata sarà occasione per inaugurare presso la biblioteca un punto di raccolta di telefonini e piccoli elettrodomestici elettronici da buttare/riciclare. Portate i vostri, allo smaltimento ci pensiamo noi.

La Biblioteca Meridiana riapre al pubblico!

La Biblioteca Meridiana riapre al pubblico e ricominciano le iniziative

Martedì 27 novembre 2012
h. 20 aperitivo con parole e immagini in libertà
h. 21 primo appuntamento della rassegna

TTFF rewind

i documentari del Terra di Tutti Film Festival
– per chi li ha persi e chi li vuole rivedere –

in collaborazione con GVC e COSPE

per l’occasione verrà proiettato il documentario
A MAO E A LUVA – Storia di un trafficante di libri
regia di Roberto Orazi – Italia, 2010 – 65′

Qui anche la cartolina della serata

Venite a trovarci. Troverete un bel po’ di libri (circa 8000!), fumetti rari, 1000 LP ed una comoda postazione per ascoltarli, video e documentari, riviste di qualche anno fa che fanno vintage, e tanto altro ancora.
Partecipa all’evento su Facebook qui

BIBLIOTECA MERIDIANA
(c/o Circolo Arci Guernelli)
via Gandusio, 6 – 40128 Bologna
email: bibliotecameridiana@gmail.com
telefono: 3274343255

INGRESSO GRATUITO

“A MAO E A LUVA – Storia di un trafficante di libri” Il nord est del Brasile, Stato del Pernambuco, è una delle aree più povere e carenti della città di Recife, la favela Pina. Questo è lo scenario del film che racconta la storia di Ricardo Gomes Ferraz, 35 anni, meglio noto come KCal, che ha trasformato la sua casa, una palafitta sospesa sull’acqua, in una biblioteca per i bambini della sua comunità. Sacrificando le sue poche risorse, per oltre 15 anni ha comprato libri usati nei luoghi più disparati del centro
città. La biblioteca diventa il punto di ritrovo di centinaia di bambini e adulti, un luogo dove sognare non è proibito, dove la fantasia viaggia in altri luoghi diversi dagli scenari della favela. Vincitore del premio di miglior produzione italiana del TTFF 2012, ex aequo con “Mare chiuso” di Andrea Segre.